Sancarraro

Una breve storia dell’azienda:
Sancarraro è il soprannome – “ngiuria” – dato alla famiglia Anselmi e ai suoi discendenti sin dall‘800, in quanto, si narra, che gli antenati degli Anselmi erano soliti recarsi nella località di piano San Carlo, situata, nel comune di Mazara del Vallo, nei pressi dell’attuale riserva naturale di Lago Preola e Gorghi Tondi, per coltivare i propri vigneti. La famiglia Anselmi produce uve di qualità e tra le varietà coltivate, merita una menzione particolare il Grillo, un vitigno autoctono, che nella zona di Triglia, vicino al mare, ha dei profumi e degli aromi particolari derivati dalla salinità e dai residui di alghe Posidonia, che il vento distribuisce nei terreni limitrofi. Sancarraro ha tre linee di prodotto dedicate alla terra, il mare e il cielo della Sicilia: Lilibeum di cui fanno parte gli autoctoni Grillo e Nero d’Avola, Mare Magno composta da Viognier e Chardonnay (internazionali) e Orion formata da vini più “particolari”: Brut Petillant Grillo (BIO), blend Nero d’Avola/Sirah e Catarratto Lucido.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche):

La piccola azienda di famiglia ed altre realtà della zona del comprensorio di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo hanno istituito, fin dagli anni ‘60, delle cooperative vitivinicole che sono tra le più grandi al mondo per quantità d’uva conferita. Il comune di Petrosino, dove risiedono alcune di queste cooperative vitivinicole, è UNO dei comuni più ricchi di viti al mondo.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):


Terreni lungo la costa, vigneti influenzati dalla presenza di poseidonia (alghe marine), vento e sole. I miei principi e idealità di produttore: Sostenibilità e impatto ambientale ridotto al minimo. Viviamo della nostra terra, il principio basilare è rispettarla. Far conoscere e risaltare il nostro territorio.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM:


non ne facciamo uso. Non pensiamo né bene né male visto che ormai si usano quotidianamente, ciò che conta è il fine ultimo.

I VINI

Annata: 2021/2022

La viticoltura

Nome vigneto/i: Grillo

Superficie (ha): 1 Ha

Suolo: Calcare misto

Esposizione dei filari: sud

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Grillo

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 2

Produzione per ettaro (q/ha): 80

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia: Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Acciaio

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 14-16 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati : saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Eventuale affinamento in acciaio (durata): minimo 3 mesi

 

Nome ProduttoreEventuale affinamento in bottiglia (durata): tempo di inserimento sul mercato

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): 75%

Numero di bottiglie prodotte: 6000

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): borgognotta

Tappo in (materiale): micro agglomerato

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12,5 %

Acidità (g/l): 5,80

Ph: 3,21

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: colore giallo paglierino carico, al naso risulta fine ed elegante, con sentori di pesca bianca e melone giallo. In bocca mostra tutta la sua eleganza e la sua persistenza.

Annata: 2021/2022

La viticoltura

Nome vigneto/i: Nero D’Avola

Superficie (ha): 1 H

Suolo: Calcare misto

Esposizione dei filari: sud

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Nero D’Avola

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 2

Produzione per ettaro (q/ha): 80

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia: Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

 

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Legno

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 20- 22 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati: saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Eventuale affinamento in acciaio (durata):

Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi): minimo 3 mesi 1 Passaggio Botti 10 Ettolitri

Eventuale affinamento in bottiglia (durata): tempo di inserimento sul mercato

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): 75%

Numero di bottiglie prodotte: 6000

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): borgognotta

Tappo in (materiale): micro agglomerato

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12,5 %

Acidità (g/l): 5,30

Ph: 3,50

Estratto secco (g/l): 30

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: colore rosso rubino mostra una struttura elegante. Al naso evidenti le note di frutta a bacca rossa, come amarena e ciliegia. In bocca si presenta fresco ed equilibrato.

 

Annata: 2021/2022

La viticoltura

Nome vigneto/i: Viognier

Superficie (ha): quasi 1 H

Suolo: Calcare misto

Esposizione dei filari: sud-est

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Viognier

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 2

Produzione per ettaro (q/ha): 80

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia: Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

 

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Acciaio

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 14- 16 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati: saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Eventuale affinamento in acciaio (durata): minimo 3 mesi

Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi):

Eventuale affinamento in bottiglia (durata): tempo di inserimento sul mercato

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): %

Numero di bottiglie prodotte: 5000

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): Nobile

Tappo in (materiale): micro agglomerato

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12 %

Acidità (g/l): 6

Ph: 3,18

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: aromatico, intenso, dall’inconfondibile e predominante personalità. Al naso risulta fine ed elegante, con sentori di pesca bianca e frutti tropicali. In bocca mostra tutta la sua eleganza e persistenza.

Annata: 2022

La viticoltura

Nome vigneto/i: Chardonnay

Superficie (ha): quasi 1 H

Suolo: Calcare misto

Esposizione dei filari: sud-est

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Chardonnay

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 1,5

Produzione per ettaro (q/ha): 60

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale

indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

Certificazioni (biologica, biodinamica, altro):

Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Acciaio

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 14- 16 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta):

Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti

hanno una certificazione No Ogm): saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Eventuale affinamento in acciaio (durata): minimo 3 mesi

Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi):

Nome ProduttoreEventuale affinamento in bottiglia (durata): tempo di inserimento sul mercato

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): 80%

Numero di bottiglie prodotte: 3000 circa

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): Nobile

Tappo in (materiale): micro agglomerato

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12,5 %

Acidità (g/l): 6

Ph: 3,23

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: giallo paglierino intenso, presenta aromi avvolgenti di cedro e albicocca; in bocca è ampio e fresco

Annata: 2022

La viticoltura

Nome vigneto/i: Catarratto Lucido

Superficie (ha): quasi 1 H

Suolo: Calcare misto

Esposizione dei filari: sud-est

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Catarratto Lucido

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 2

Produzione per ettaro (q/ha): 80

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale

indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

Certificazioni (biologica, biodinamica, altro):

Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Acciaio

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 14- 16 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta):

Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti

hanno una certificazione No Ogm): saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Nome ProduttoreEventuale affinamento in acciaio (durata): minimo 3 mesi

Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi):

Eventuale affinamento in bottiglia (durata): Circa 1 Anno

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): 80%

Numero di bottiglie prodotte: 3000 circa

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): Tronco Conica

Tappo in (materiale): Sughero

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12,5 %

Acidità (g/l): 6

Ph: 3,23

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: si presenta con un colore giallo paglierino con accennate sfumature verdoline. Il bouquet è delicato, accarezzato da ricordi di fiori come l’iris, frutta non troppo matura e per concludere agrumi; finale minerale.

Annata: 2018

La viticoltura

Nome vigneto/i: Orion Syrah –Nero d’Avola

Superficie (ha): 1 H

Suolo: Calcare misto, Argilloso

Esposizione dei filari: sud

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Orion Syrah –Nero d’Avola

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 2

Produzione per ettaro (q/ha): 8

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la

peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale

indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

Certificazioni (biologica, biodinamica, altro):

Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Legno Nero d’Avola, Syrah Acciaio.

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 20- 22 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta):

Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti

hanno una certificazione No Ogm): saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Eventuale affinamento in acciaio (durata): minimo 3 mesi

Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi):

Nome Produttoreminimo 3 mesi 1 Passaggio Botti 10 Ettolitri

Eventuale affinamento in bottiglia (durata): Circa 6 Mesi

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): 80%

Numero di bottiglie prodotte: 4000 circa

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): Nobile

Tappo in (materiale): micro agglomerato

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12,5 %

Acidità (g/l): 6

Ph: 3,23

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: Dal colore rosso rubino intenso con sfumature granate, presenta un ampio bouquet di frutta a bacca nera, pepe, vaniglia e liquirizia. In bocca appare denso, corposo, concentrato e pieno.

Annata: 2021

La viticoltura

Nome vigneto/i: Grillo

Superficie (ha): 1 H

Suolo: Calcare misto

Esposizione dei filari: sud

Altitudine: livello del mare

Vitigno/i: Grillo

Portainnesto/i: 1103 – Barbatelle innestate

Forma di allevamento: Spalliera

Anno di impianto: 2010

Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 circa per ettaro

Produzione per ceppo (kg/pianta): 2

Produzione per ettaro (q/ha): 80

Trattamenti (tipologia e frequenza): Zolfo, Rame e prodotti contro la peronospora

Fertilizzanti (tipologia e frequenza): Organico

Data inizio vendemmia: Settembre

Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): Manuale

Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No

Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): Biologico

Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: Pigiatura

Modalità di pressatura: soffice

Vinificatori in (materiale): Acciaio

Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): controllata 14- 16 gradi

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta):

Anidride solforosa 90-100 mg/l

Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti

hanno una certificazione No Ogm): saccaro – saccharuomyces – cevisiae

Metodologia di stabilizzazione: a freddo

Filtraggi (se sì, tipologia): filtro tangenziale

Chiarifiche (se sì, tipologia): bentonite

Eventuale affinamento in acciaio (durata): minimo 3 mesi

Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi):

Eventuale affinamento in bottiglia (durata): minimo 1 mese

Eventuali correzioni: necessarie

Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no

Utilizzo di concentratore: no

Pratiche di “salasso”: no

Resa uva/vino (%): 75%

Numero di bottiglie prodotte: 3000

Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): borgognotta

Tappo in (materiale): micro agglomerato

Destinazione delle vinacce: distilleria

Produzione di grappe o distillati (sì o no): no

Quantità: —

Luogo e modalità di distillazione: —

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 12,5 %

Acidità (g/l): 5,80

Ph: 3,21

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 40

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 110

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: è un vino fresco, vivace, delicato ed esplosivo allo stesso tempo. Al naso presenta un ampio bouquet di fiori freschi. Perlage leggero e persistente con una gradevole morbidezza al palato.

Informazioni utili sulla cantina

logo sancarraro

Nome produttore/azienda: Sancarraro Srls

Ragione sociale: Sancarraro

Indirizzo (Via, CAP, Località e Comune, Provincia): Via Olanda 6, 91020, Petrosino, TP

Telefono: 3400632134

E-mail: info@sancarraro.it

Sito internet: www.sancarraro.eu

Proprietario: Vito Donato Grippa, Alessandra Anselmi, Anna Rita Pipitone

Possibilità di visitare l’azienda (sì o no; se sì indicare in quali giorni): si, terreni (su appuntamento)

Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no

Eventuali servizi in azienda (agriturismo, b&b, ristorazione…): no

Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Tutti

Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): Sancarraro è il soprannome – “ngiuria” – dato alla famiglia Anselmi e ai suoi discendenti sin dall‘800, in quanto, si narra, che gli antenati degli Anselmi erano soliti recarsi nella località di piano San Carlo,situata, nel comune di Mazara del Vallo, nei pressi dell’attuale riserva naturale di Lago Preola e Gorghi Tondi, per coltivare i propri vigneti.

Estensione terreni (ha): 7 ettari circa

Superficie coltivata a vigneto (ha, altitudine): 7, livello mare

Altre colture (quali): olio, non vendibile

Tipo di conduzione (proprietà/affitto/altro): proprietà, parenti

Tipo di coltivazione: convenzionale, biologico, con certificazione

Eventuali società di certificazione:

Eventuale laboratorio di analisi utilizzato:

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Giacomo Spanò

Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Giacomo S. Anselmi

Ricorso a lavoro interinale (sì o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia): DOC e IGP

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 30.000 circa

Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): si (fiere, in loco)

Canali distributivi: e-commerce e distributori

Vendita nella media e/o grande distribuzione: no

Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 30.000