Meoli

Cenni storici e geografici sul territorio:

Per una azienda vinicola, il fatto di possedere una vigna (ma forse è la vigna che possiede l’azienda) è un vantaggio non indifferente perché le uve non vengono comprate, ma coltivate da un’unica mano che con il passare degli anni ha imparato a gestirle al meglio.

L’artefice di tutto è Alessandro Meoli che da sempre ha desiderato fare vino. Arrivato dalla Svizzera nel 1975 a soli 7 anni ha iniziato ad essere un piccolo agricoltore, facendo esperienza con suo padre nelle più disparate coltivazioni. Non ha mai voluto o cercato un altro mestiere e la sua terra non ha segreti o incognite per lui. 

Forse l’input di vignaiolo è arrivato con l’impianto delle prime barbatelle Meoli (Uva di Troya e Trebbiano Toscano nel 1977) presenti tutt’oggi ma soprattutto generatrici di una buona etichetta, da molti contestata per non essere autoctona, ma sempre apprezzata. Crescendo Alessandro ha deciso con lungimiranza di investire tutte le sue potenzialità nella vigna e di impiantare nuovi vitigni, autoctoni e internazionali. Tutte le uve prima di avere il privilegio di essere imbottigliate devono maturare e aspettare che siano (secondo il giudizio del vignaiolo) realmente pronte per avere una carta d’identità Meoli. 

I primi vigneti sono stati il Cabernet Sauvignon e il Sangiovese impiantato nel 1999, dopo che l’Azienda si è iscritta ad un bando regionale per campi sperimentali nel Sannio, della durata di 4 anni. Di lì a seguire tutti gli altri, passando da 1 ettaro e mezzo vitato ai 7 ettari attuali. Prima etichetta nel 2004, Rubens, vitigno internazionale (Cabernet Sauvignon-Sangiovese) scelto non a caso.

 Come, e spesso più degli autoctoni, anche un vitigno come il cabernet sauvignon è capace di dare vini di terroir in territori vocati. Per 3 anni ci si è dovuti affidare a terzi per la vinificazione, mentre si metteva in piedi una cantina ricavata da un vecchio stabile adibito per vari anni a stalla. L’emozione di poter attuare tutto il ciclo produttivo dalla vigna al vino in casa Meoli è stata grandissima! Attualmente i nostri prodotti sono: Piedirosso, Falanghina, Aglianico e Nero di Troya in purezza, Cabernet-Sauvignon-Sangiovese, Novello con Piedirosso in purezza, oltre all’olio extravergine di oliva ed un assortimento di vini sfusi tra i quali il Sangiovese e il Trebbiano toscano.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: NO

I VINI

Indicazione Geografica Tipica

La viticoltura

Prodotto da uve di Falanghina ai piedi del Monte Taburno, nella zona del Sannio, Dugenta (BN).
Vino dal colore giallo paglierino tendente all’oro, carico di colore per presenza di antociani, vivace, trasparente e cristallino.
Il profumo è caratterizzato da una nota dominante di fruttato, in cui si avverte in prevalenza la frutta matura (mela annurca, banana, ananas). Il suo sapore ne conferma la freschezza grazie ad una spiccata acidità in perfetto equilibrio con la struttura del vino.


Vinificazione: pigiadiraspatura, pressatura soffice, decantazione naturale, fermentazione in acciaio a basse temperature per l’esaltazione dei profumi. Affinamento in acciaio.

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: pigiadiraspatura
Modalità di pressatura: pressatura soffice
Utilizzo di lieviti selezionati: no
Filtraggi (se sì, tipologia): NO

Chiarifiche (se sì, tipologia):NO

Eventuale affinamento in botte o barrique: no
Eventuale affinamento in bottiglia: 8 mesi

Eventuali correzioni: no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 85

Numero di bottiglie prodotte: 10.000

Destinazione delle vinacce: DISTILLERIA
Produzione di grappe o distillati (sì o no): NO

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 13.5/14

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: Temperatura di servizio: 8-10° gradi
Abbinamenti: ottimo come aperitivo, si accompagna bene a crostacei, antipasti senza limone e primi piatti a base di pesce e verdure, carni bianche, buono anche su formaggi freschi.

PREZZO SORGENTE:

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: 5 EURO

Informazioni utili sulla cantina

Ragione sociale: AZIENDA AGRICOLA MEOLI
Indirizzo: VIA COCOLA,29-82030 DUGENTA(BN)
Telefono: 3475243581
E-mail: info@aziendameoli.com
Sito internet: www.aziendameoli.com

Proprietario: MEOLI ALESSANDRO
Possibilità di visitare l’azienda: si, tutti i giorni
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 14
Eventuali servizi in azienda: degustazioni guidate
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: olio, vino
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole: coniuge e 3 figli

Estensione terreni (ha): 15
Superficie coltivata a vigneto (ha, altitudine): 12

Altre colture (quali): ortaggi, olivo
Tipo di conduzione: proprietà
Tipo di coltivazione: ecocompatibile

Enologo o responsabile di cantina: Dott Alberto Cecere
Agronomo o responsabile conduzione agricola: Biagio Di Lorenzo
Lavoratori fissi: 1
Lavoratori stagionali: 2
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: bracciante agricolo
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: bracciante agricolo
Ricorso a lavoro interinale (sì o no, frequenza): NO

Vini prodotti: KRE’, KRAI, KAOS, NOTARO, IV KAPPA, RUBENS
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 50.000
Vendita diretta: 80%
Canali distributivi: Agenti 10% Roma, Napoli
Vendita nella media e/o grande distribuzione: NO
Totale vendite ultimo anno: 54000

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